Le proposte di gioco, sono intese come momento privilegiato per scoprire, osservare e conoscere le modalità e gli stili interattivi del minore e come veicolo ed espressione dei propri stati emotivi. Tutte le attività educative sono finalizzate a promuovere e a favorire un buon livello di funzionamento cognitivo, motorio, relazionale ed affettivo del minore (educazione alimentare, educazione alla salute, educazione alla convivenza civile). Le attività all'interno e all'esterno delle comunità educative sono: -attività sul territorio (gruppi vari, GR.EST., catechismo, campo scuola, scuola calcio, gite); -attività fisiche (escursioni in bicicletta o a piedi, piscina); -attività occupazionali (cucina, pittura su stoffa, altro); -animazione (teatro, musica, giochi); -spazio di lettura (biblioteca, ricerche, fiabe); -laboratori di pittura, teatro, etc -spazio media (documentari, cartoni animati, film)
sostegno psico - sociale ai minori e alle famiglie; -rientro nella famiglia di origine; -affidamento familiare o adozione; -raggiungimento dell'autonomia personale; -rieducazione del minore.
-promuovere l'inserimento sociale; -valorizzare l'identità personale; -ricostruire un rapporto educativo all'interno della famiglia; -promuovere l'autonomia; -favorire l'opportunità di relazioni con la realtà esterna; -offrire un clima stimolante per la crescita del minore; -rispondere ai bisogni di cura, sicurezza e protezione; -diagnosticare e attuare terapia psicologica.