▼PROGETTO: AppORTAta di click

Il progetto AppORTAta di click nasce dall’idea di avviare un processo di valorizzazione e rilancio dell’area dei 5 Reali Siti. Il territorio di riferimento rappresenta unampia area del territorio di Capitanata, accomunata dalla presenza di un patrimonio culturale e rurale scarsamente valorizzato e soggetto a fenomeni di marginalità e progressivo abbandono. Partendo da uniniziativa, già in corso, di valorizzazione dei prodotti dell’area, a cui hanno aderito le principali aziende di produzione locale, si intende ampliare lattività di promozione intrapresa attuando sul territorio iniziative volte alla promozione in chiave turistica del patrimonio tradizionale locale. Abbinando le risorse “creatività – cibo – ruralità – cultura ed ospitalità” in unottica di sistema, si intende raggiungere lobiettivo ultimo del rilancio sociale e culturale del territorio, in cui, il coinvolgimento attivo dei giovani avrà un ruolo rilevante nella generazione di idee progettuali innovative e creative di valorizzazione.

Il Laboratorio Urbano diventerà pertanto, un centro di raccolta e di scambio di idee in ambito culturale, turistico ed economico alla riscoperta delle potenzialità del patrimonio locale, proponendo modalità innovative di valorizzazione e fruizione, di concerto con gli stakeholders e le associazioni locali.

Ampia partecipazione sarà data ai giovani, in quanto, costituiscono un substrato sociale, volto a coinvolgere lintera comunità e proporre soluzioni efficaci e durature di rivitalizzazione del territorio. La finalità ultima è infatti, quella che siano i giovani e la comunità locale stessa soggetti attivi di questo processo di costruzione di un tessuto sociale in grado di ridare nuova vita, nuove opportunità di sviluppo e di valorizzazione dellarea dei 5Reali Siti.

Il progetto contribuirà quindi alla rivitalizzazione dell’area ad alta marginalità e allo stesso tempo a contrastare il fenomeno della disoccupazione, soprattutto giovanile.

Il progetto consentirà inoltre, di individuare potenzialità imprenditoriali sviluppando ulteriormente attività già presenti e favorendo la nascita di nuove iniziative.

Nello specifico, il progetto AppORTAta di click andrà a raggiungere i seguenti obiettivi qualitativi:

  • mappare il territorio al fine di identificare di uno o più potenziali sistemi turistici locali.
  • promuovere, mediante lutilizzo delle più nuove ed aggiornate tecnologie ed applicazioni web based, attrazioni, prodotti ed itinerari nei confronti della domanda potenziale;
  • stimolare lo sviluppo di relazioni di filiera nei settori agricolo, agroalimentare, artigianale e turistico;
  • valorizzare le specifiche filiere di produzione del territorio;
  • sviluppare una specializzazione turistica rurale in un territorio a  tradizionale vocazione agricola ed agroalimentare;
  • promuovere e qualificare lofferta turistica diversificata e integrata nei luoghi di produzione e sviluppare il turismo culturale, ambientale e gastronomico;
  • costituire un “contenitore-vetrina virtuale” degli operatori locali attraverso il quale promuovere le loro attività, i prodotti enogastronomici ed artigianali, trasmettere e ricevere comunicazioni;
  • favorire la sussidiarietà orizzontale attraverso strumenti di dialogo virtuale (“forum”) tra gli operatori del settore e tra questi con gli Enti Locali, i residenti e i turisti.
  • offrire lopportunità per i giovani del territorio di mettersi in gioco e contribuire attraverso le proprie idee allo sviluppo del territorio.

Limplementazione di tale azione si traduce, in termini quantitativi, nel raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • incrementare le possibilità di concertazione tra soggetti socio economici dell’area e la popolazione giovanile e non;
  • accrescere la visibilità e la conseguente fruizione turistica dell’area del Progetto, valorizzandola e rendendola “navigabile” da tutti, italiani e stranieri; migliorare il PIL dell’area;
  • incrementare le presenze turistiche nell’area;
  • aumentare il numero di itinerari turistici fruibili nell’area; dilatare le opportunità di occupabilità giovanile.

▼PROGETTO: " e... State Social" - Comune di Orta Nova - anno 2015 - A.P.S. Non Solo Social

In base alle Statistiche Istat 2015, sul territorio di Orta Nova è presente una popolazione compresa tra i 5 ed i 9 anni pari a 649 unità, e tra i 10 ed i 19 anni pari a 1.099 unità per un totale di 1.748.In relazione alla fascia di età adolescenziale si rileva un livello preoccupante di disagio sociale e di devianza. Tale disagio, che supera i limiti dell’illegalità, è strettamente connesso ai principali contesti di sviluppo dell’adolescente: la famiglia, la scuola, i coetanei ed il cosiddetto “quarto contesto” (tempo libero).La conseguenza di tale disagio si manifesta principalmente attraverso le seguenti problematicità: dispersione scolastica, uso e abuso di sostanze stupefacenti e alcool, bullismo, atti vandalici.
L’A.P.S. “Non Solo Social” per l’estate 2015 propone attività di gruppo rivolte a bambini tra i 5 ed i 10 anni e minori adolescenti tra i 13 ai 18 anni.La proposta progettuale si struttura in vari momenti aggregativi da svolgersi nel periodo estivo in maniera itinerante su tutto il territorio ortese in collaborazione con le associazioni operanti sul territorio proprio per coinvolgere tutti senza escludere nessuno.Il canali comunicativi prescelti sono la musica e l’animazione. Si prevede infatti di organizzare animazioni ed esibizioni musicali rivolte a minori, giovani e famiglie.Scopo fondamentale dell’iniziativa è quello di fornire ai bambini e ai minori adolescenti la possibilità di vivere momenti aggregativi e di divertimento sano. In tal modo, avendo delle valide opportunità per il tempo libero, si riduce il rischio di comportamenti devianti che possano indurre i giovani a seguire modelli deleteri per il proprio sviluppo psicosociale.Le piazze antistanti le parrocchie, sedi prescelte per lo svolgimento delle attività, sono da sempre luogo di aggregazione e di protezione per le giovani menti che, in tal modo, vengono stimolate a seguire modelli educativi sani.Con le attività proposte, si intende altresì riqualificare il territorio urbano e rafforzare il senso di appartenenza allo stesso, pertanto vengono proposte delle iniziative da svolgersi nelle piazze antistanti le parrocchie.


▼PROGETTO: " Officina della Comunicazione" - Laboratori Urbani Mettici le Mani - Avviso Pubblico per le Organizzazioni giovanili - anno 2015 - ATS: Non Solo Social - Abilita - SocialService

I “Laboratori Urbani” fa parte della nuova strategia della Regione Puglia per riattivare, potenziare e mettere in rete tutti gli spazi per i giovani nati in Puglia all’interno di ex edifici pubblici abbandonati, nello specifico, ad Orta Nova, è nata l’ “Officina della Comunicazione”, vincitori del bando sono: l’associazione di promozione sociale Non Solo Social, la cooperativa sociale SocialService e la cooperativa sociale Abilita; i tre enti attivi operanti sul territorio ortese, tramite l’Officina della Comunicazione, intendono creare nuove modalità e nuovi linguaggi con e per i giovani del territorio nella duplice finalità di promuovere le potenzialità, la ricchezza e le qualità dei giovani utenti nonché di favorire, grazie alle sinergie che si innescheranno tra i giovani e i nuovi strumenti messi a disposizione, una promozione del territorio che parte dai giovani stessi in quanto attori e pretagonisti del tessuto locale. Il leitmotiv dell’ Officina della comunicazione è la voglia di cittadinanza attiva e di riappropriazione di protagonismo sociale da parte dei giovani. A tal fine sono stati messi a disposizione gratuitamente dagli enti promotori due nuovi mezzi di comunicazione, il sito internet “i5RealiSiti.it” nato al fine di pubblicizzare gli eventi, le manifestazioni e le eccellenze del territorio e la web tv “Antenna Sociale”nata come un nuovo mezzo di espressione e di creatività al servizio dei giovani del territorio.

L’offerta dell’Officina della Comunicazione comprende anche una serie di laboratori e di corsi utili a poter meglio utilizzare le piattaforme messe a disposizione quali corsi di giornalismo, corsi di giornalismo sportivo, corsi di grafica e comunicazione visiva, corsi di scrittura creativa e tanti altri. L’Officina sarà anche sede di servizi specifici dedicati ai giovani quali lo “Sportello Informagiovani” che sarà uno strumento al servizio dei giovani del territorio per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e dare informazioni legate all’orientamento scolastico. L’Officina sarà anche il centro di una serie di manifestazioni e concorsi atti a promuovere i talenti e le eccellenze del territorio.


▼PROGETTO: " MakeOff - Coworking Open Space" - Laboratori Urbani Mettici le Mani - Avviso Pubblico per le Organizzazioni giovanili - anno 2015 - SocialService

La presente progettualità ha per oggetto la creazione di uno spazio di coworking all’interno del Laboratorio Urbano Officina San Domenico di Andria tramite un processo di trasformazione, ottimizzazione e rimodulazione degli spazzi. l’iniziativa darà la possibilità ai giovani professionisti di usufruire di uno spazio di lavoro attivo e condiviso, nonchè darà la possibilità ai NEET (giovani dai 18 ai 34 anni che non studiano e non lavorano), di accedere a risorse, lasciarsi ispirare dal lavoro di altri, avere idee innovative, sviluppare relazioni utili e individuare opportunità, grazie al supporto di uno sportello informativo in grado di codificare ed indirizzare i bisogni dei giovani locali.


▼PROGETTO: " Un Calcio al Razzismo" - UNAR XI SETTIMANA D’AZIONE CONTRO IL RAZZISMO - anno 2015 - SocialService

Al fine di aderire alla XI SETTIMANA D’AZIONE CONTRO IL RAZZISMO la Società Cooperativa Sociale “SocialService” intende promuovere un’iniziativa sportiva finalizzata all’interazione ed al confronto positivo fra le etnie maggiormente presenti sul territorio dei Cinque reali siti (Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara, Stornarella).Per diffondere la cultura dell’accoglienza e combattere il razzismo, la manifestazione prevede l’organizzazione di un torneo di calcetto denominato “Torneo delle Nazioni” in cui delle squadre (composte da cittadini italiani, rumeni, albanesi polacchi ecc.) si incontrano sul campo di calcetto in una attività sportiva culturalmente riconosciuta in tutti i paesi del mondo.Il calcio, è un veicolo che unisce e che favorisce le relazioni umane e la convivenza sociale del territorio, lo spirito di squadra annulla le differenze culturali accomunando i giocatori nell’unico obiettivo del divertimento sano e della vittoria. Per la prima volta, pertanto, nel territorio dei comuni dei cinque reali siti si costruirà  un momento sportivo veramente funzionale all’integrazione, alla condivisione e alla conoscenza tra vecchi e nuovi cittadini residenti nei comuni.La manifestazione sarà così organizzata:

  • Ore 15.00: iscrizione dei partecipanti e formazione delle squadre;
  • Ore 15.30 – 17.30: Torneo delle Nazioni;
  • Ore 18.30 – 20.00: Terzo tempo.

Nella sala convegni adiacente al campo di calcetto, si terrà un breve Workshop in cui i referenti del Nodo locale Antidiscriminazione della SocialService segnaleranno la presenza del nodo della Rete Pugliese dei nodi locali per prevenire e contrastare tutte le discriminazioni, con particolare riferimento alle iniziative promosse dal nodo con la collaborazione dell’Asgi. L’incontro sarà anche un opportunità per presentare le attività dello Sportello Immigrati “Helpy” attivato dalla SocialService in collaborazione con il Comune di Orta Nova. A seguire la premiazione dei partecipanti al torneo. Le squadre saranno premiate con delle coppe, consegnate da un giocatore del Foggia calcio.

La serata si conclude con un buffet multietnico offerto a tutti i partecipanti e organizzato dall’APS Non Solo Social.


▼PROGETTO: "Antenna Sociale: Uno Sguardo Oltre le Barriere P.O. Puglia F.S.E. 2007 - 2013 - Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi 2012" - Azione 1- anno 2014/2015 - Abilita

La presente azione progettuale prevede la creazione di una Web Tv Sociale, un canale di informazione differente, che nasce dall’esigenza di “dare voce” ad un panorama vasto e variegato quale è il mondo del sociale.

Obiettivi fondamentali dell’idea progettuale sono:

  • favorire la “crescita integrata e sostenibile del territorio, finalizzata al miglioramento della qualità della vita” mediante l’organizzazione e la diffusione di informazioni utili;
  • favorire l’inclusione sociale di tutte le categorie di svantaggiati (obiettivo primario della strategia europea per la crescita e la competitività) mediante la creazione di una piattaforma che garantisca la massima accessibilità alle informazioni e la piena fruibilità dei servizi offerti;
  • sensibilizzare, attraverso la diffusione di informazioni e promuovendo il dibattito, sulle principali sfide e questioni politiche relative alla progettazione sociale ed alla integrazione, fra parti sociali, istituzioni e soggetti interessati.

La scelta di creare la Web tv è scaturita partendo dall’osservazione del territorio locale e dall’analisi dei fabbisogni emergenti. Il dato più sorprendente è la presenza di un numero piuttosto elevato di associazioni, attive sul territorio, che si impegnano a favore del miglioramento della qualità della vita. Il punto di debolezza è determinato dalla constatazione che la maggior parte di tali realtà associative non sempre riesce a reperire informazioni utili o addirittura ne ignora l’esistenza come nel caso degli stanziamenti pubblici.

È pertanto necessario creare un punto di riferimento, per le associazioni e per la comunità tutta, che fornisca indicazioni, stimoli e sollecitazioni al tessuto economico e produttivo del territorio.

La web tv sociale nasce quindi dal bisogno di un diverso tipo di dialogo con la comunità: offrire un servizio che sia un modello di comunicazione al passo con i tempi, che sia in grado di sfruttare le dinamiche sociali, ma che sia, al tempo stesso, un trait d’union tra i cittadini, le associazioni e le informazioni, favorendo  lo sviluppo di reti.

Chiunque potrà essere fruitore ed al tempo stesso autore di video che possano essere ritenuti di pubblico interesse. In tal modo, dando voce anche alle persone comuni, sarà possibile consentire l’affermazione di una “cittadinanza attiva digitale”.


▼PROGETTO: "il Lavoro Abilita l'Uomo - P.O. PUGLIA F.S.E. 2007 - 2013 - Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi 2012" - Azione 3 - anno 2014/2015 - Abilita

Il progetto di supporto all’Azione 1, che presuppone l’apertura di una web tv sociale, prevede l’attivazione di tre work experience, presso la cooperativa sociale Abilita al fine di:

  • accrescere il tessuto locale dell’economia sociale;
  • promuovere una società inclusiva favorendo l’integrazione sociale di categorie svantaggiate

La scelta di proporre tale progetto è strettamente legata alle finalità stesse della cooperativa, che è impegnata attivamente sul territorio nella “promozione umana e integrazione sociale dei cittadini mediante lo svolgimento di servizi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate”, aiutandole a riappropriarsi di un ruolo sociale.

Pertanto la work experience:

  • da una parte affronterà il problema della disoccupazione giovanile (offrendo un’opportunità altamente professionalizzante e favorendo l’inserimento lavorativo di soggetti in difficoltà rispetto al mercato del lavoro);
  • dall’altra sarà un’opportunità per la cooperativa stessa di formare e allo stesso tempo di impegnare risorse umane all’interno del proprio organico, creando le condizioni per un loro eventuale inserimento lavorativo.

▼PROGETTO: "Telefono Sociale: Linea diretta con l' Informazione - P.O. PUGLIA F.S.E. 2007 - 2013 - Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi 2012" - Azione 1 - anno 2014/2015 - SocialService

La proposta progettuale “Telefono Sociale: Linea Diretta con l’Informazione” vuole sviluppare un’azione programmata volta ad attivare un servizio informativo finalizzato a “limitare la condizione d’isolamento nella quale possono trovarsi persone in situazione di difficoltà, per situazioni di disagio ambientale e socio-economiche e/o per precarie condizioni di salute” (art. 100 del Regolamento Regionale 18 gennaio 2007, n.4).

Il Progetto prevede l’attivazione di  un numero verde gratuito ed un contatto Skype, al quale tutti i cittadini possono rivolgersi per ottenere informazioni inerenti diverse aree tematiche:

– legale. Gli utenti possono chiedere informazioni sui servizi e sulle agevolazioni a cui poter accedere (ad es. assegni familiari e di maternità, indennità ed accompagnamento per anziani, social card, servizi di accoglienza nelle strutture per la terza età, voucher di conciliazione, legge 104, agevolazioni fiscali, documentazione per gli immigrati, permessi di soggiorno, facilitazioni burocratiche, etc.).

– lavoro. Le informazioni riguarderanno le questioni inerenti il lavoro sia per chi lavora, ma anche per chi è in cerca di occupazione, relativamente ai diritti, ai doveri, alle opportunità presenti sul territorio, alle diverse tipologie contrattuali, etc.

– formazione. Gli utenti possono  essere informati sui corsi in programmazione sul territorio provinciale, sui requisiti di accesso, sulle modalità di selezione e sulla documentazione da presentare per l’iscrizione.

– disabilità. Gli utenti potranno ricevere risposte sul loro diritto allo studio, sull’invalidità civile relativamente ai riconoscimenti ed ai benefici economici, sulle possibilità occupazionali o formative, etc.

– immigrazione. Le informazioni riguarderanno le richieste di soggiorno, le opportunità lavorative, i diritti sociali, le pratiche da attivare per ottenere la cittadinanza, le norme relative al ricongiungimento familiare, la richiesta di asilo politico, etc.

– sanità. Gli utenti possono chiedere informazioni relativamente agli orari di apertura ed alla disponibilità di medicinali delle farmacie della loro zona, agli orari di ricevimento di medici specialisti, al servizio di trasporto in ambulanza, alle vaccinazioni, al rimborso ticket, etc.

– socio-assistenziale. Le informazioni potranno riguardare l’accesso a servizi già operativi presso la cooperativa come ad esempio il servizio di telesoccorso e teleassistenza, di mobilità sociale, di assistenza domiciliare ed educativa, etc.

Il servizio telefonico informativo è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 tranne il sabato ed i giorni festivi; le informazioni si possono ottenere anche mediante il contatto skype presente sul sito internet.

Qualora le richieste dell’utente non fossero gestibili telefonicamente, sarà possibile ricevere assistenza diretta in cooperativa.


▼PROGETTO: “Riprendere… in giro - essere il cinema, vivere il territorio” Avviso per il Finanziamento di Interventi Finalizzati alla “Promozione delle Pari Opportunità nel Campo dell’ Arte, e dello Sport a Favore delle Persone con Disabilità anno 2011” anno 2013/2014 - SocialService

La proposta progettuale “Riprendere… in giro- essere il cinema, vivere il territorio” è orientata a sviluppare una serie di attività integrate, incentrate su un filo conduttore, ossia la fruizione del cinema quale strumento per “vivere” il territorio, valorizzando l’approccio dell’integrazione sociale e culturale, nella quale sono stati coinvolti n. 20 partecipanti diversamente abili, protagonisti di un documentario che racconta l’intero percorso progettuale.Il nucleo centrale del progetto si è sviluppato sull’interazione di diversi percorsi di attività: una fase formativa (orientata inizialmente alla conoscenza della comunicazione nelle sue varie forme d’arte- ivi compresi il cinema e la recitazione- e successivamente allo studio dell’immagine statica e dinamica, propedeutica alla realizzazione di riprese e filmati), la visione di film e cortometraggi (che vedono come protagonista “attiva” la disabilità), i laboratori di recitazione (in cui ha avuto luogo la sperimentazione diretta degli effetti terapeutici della recitazione, nelle sue innumerevoli sfumature tra teatro e cinema) ed i viaggi ed escursioni guidate (alla scoperta di alcuni dei luoghi descritti nel percorso filmico, quali nuovi set per la realizzazione di un documentario).Obiettivo fondamentale del progetto è stato quello di viaggiare dapprima nell’universo cinematografico e successivamente nei luoghi descritti dai film per affrontare la tematica della disabilità da una differente prospettiva, svincolandone l’immagine dal primato della riabilitazione e dell’assistenza, per farla divenire oggetto di riflessione culturale e occasione di condivisione sociale, al fine di favorirne l’integrazione all’interno della società. Il racconto dell’intero viaggio è stato realizzato in forma di documentario, elaborato proprio dalle persone diversamente abili, impegnati a “riprendere… in giro”, nelle varie location, appunti di viaggio e riflessioni sulla propria situazione di vita, in un percorso che porta alla sperimentazione di sé nel gruppo, alla ricerca ed alla costruzione della propria identità; l’elaborato finale, infine, continuerà il suo viaggio candidandosi nell’ambito di festival e manifestazioni in circuiti nazionali ed internazionali, per diffondere immagini che possano raccontare una prospettiva differente della diversa abilità.

 

 


▼PROGETTO: Bollenti Spiriti “Officina San domenico" anno 2013/2018 - SocialService

L’Officina San Domenico – Centro di aggregazione e Laboratorio di idee per i giovani di Andria, ubicata in via Sant’Angelo dei Meli, 36 al cui interno sono presenti laboratori informatico/linguistico, arti figurative, musicali e teatrali, centro d’ascolto, sala polifunzionale – conferenze – incontri – videoproiezioni-spettacoli e attività ludico ricreative; caffè letterario; internet point; sala musicale prove/incisioni e mixer–regia; ufficio amministrativo; centro di ascolto, rappresenta un polo socio-culturale in grado di offrire ai nostri giovani un luogo di incontro, aggregazione ed apprendimento.


▼PROGETTO: " Noi Come VOI " - 28 maggio 2016 - SocialService

Quest’anno l’evento vuole dare attenzione all’asse culturale, nello specifico si concentra sul teatro visto nella sua duplice funzione di socializzazione ed integrazione nonché di strumento in grado di far emergere la propria abilità.


▼PROGETTO: " Noi Come VOI " - 25 maggio 2013 - SocialService

Con la legge n. 24 dell’1 dicembre 2003, la Regione Puglia ha istituito la “Giornata regionale del diversamente abile”, che ricorre ogni anno il 24 maggio. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere la conoscenza dei diritti e dei problemi delle persone diversamente abili, al fine di favorire la loro piena integrazione nella società e nella comunità locale.

Considerando importante ed opportuna una seria e profonda riflessione sulle tutele e le attenzioni che la pubblica amministrazione deve e può avere nei confronti dei disabili e delle associazioni territoriali che operano in quest’ambito, la SocialService organizza annualmente la giornata dello sport diversabile NoicomeVoi.


▼PROGETTO: " Noi Come VOI " - 24 maggio 2012 - SocialService


▼ PROGETTO: C.M.D.Helpy - Avviso Pubblico per il Finanziamento di Progetti per la Connettività Sociale - anno 2011 - SocialService

Il progetto “ C.M.D.Helpy” si propone di lavorare con persone diversamente abili o affetti da disagio psichico medio – lieve, favorendo l’integrazione con persone normodotate al fine di agire su tre livelli: direttamente sull’utente, sulla famiglia e sulle istituzioni..

Le attività previste all’interno del progetto tendono alla creazione di una  rete tra diversi soggetti che da anni lavorano nel teatro con gruppi composti da persone diversamente abili e normodotate accomunate dal  desiderio di conoscere e scoprire le esperienze teatrali per esprimere, raccontare le emozioni, le proprie storie di vita, e cercare nuove relazioni attraverso uno strumento che raccoglie in se arte, musica, spettacolo.

All’interno delle iniziative estive previste dal Centro di Connettività Sociale C.M.D.Helpy di Orta Nova verranno svolti incontri settimanali con esperti di tecniche teatrali per persone diversamente abili.

Il prodotto finale di queste attività sarà la realizzazione di spettacoli itineranti in piazza che vedranno la partecipazione dei componenti delle altre associazioni.


▼PROGETTO: Agorà "Officine Territoriali per la Gioventù" - anno 2009/2010 - SocialService

Il Progetto “Agorà – Officine Territoriali per la Gioventù” si compone in:

L’Officina della Musica e del Folklore: è un luogo di aggregazione, socializzazione, interrelazione e confronto fra giovani musicisti dove possano coniugare il piacere del far musica, anche a livello amatoriale, con l’utilità e la necessità di un luogo capace di offrire degli strumenti semiprofessionali tale da garantire un’eventuale salto di qualità di questa passione giovanile, attraverso percorsi personalizzati e di gruppo.

Tra gli obiettivi del laboratorio c’è anche la diffusione di quest’arte ai neofiti, o a chiunque voglia approcciarsi, tramite l’insegnamento con appositi corsi e anche con l’orientamento alla scelta del genere e dello strumento musicale più idonei alla propria personalità.

Tutto ciò è possibile grazie alla collaborazione ed il coinvolgimento sia di professionisti e/o associazioni del settore che di tanti brillanti studenti e diplomandi di conservatorio musicale provenienti dal nostro territorio che hanno già avuto modo di acquisire sul campo un’esperienza ragguardevole a livello regionale e/o nazionale.

Infine vorremmo dare la possibilità ai giovani di essere maggiormente informati e vicini alle tante iniziative culturali-musicali che si avvicendano sul territorio nazionale.

L’Officina della Comunicazione: motivo trainante dell’Officina della Comunicazione è creare un luogo di promozione del territorio nonché uno spazio educativo, di formazione ed orientamento al lavoro, capace di stimolare, attraverso una serie di attività ed esperienze, l’emozione della scoperta, l’interesse per la sana aggregazione, l’iniziativa, il dialogo, la cultura dell’interazione e della collaborazione come veicolo verso lo star bene.

La destinazione funzionale di tali locali è quella di realizzare un centro per la promozione territoriale tramite attività e servizi di informazione, organizzazione e promozione di eventi al fine di potenziare tutti gli aspetti e le risorse culturali, tradizionali e le produzioni enogastronomiche del territorio dei Cinque Reali Siti. Il fulcro di tale attività di promozione sarà la ricognizione di quanto il territorio custodisce sotto forma di tradizione locale (feste, piatti tipici, storia locale, eco narrazioni, ecc.) per potenziarne gli aspetti legati alla comunicazione e pubblicizzazione.

Per quanto concerne gli eventi del territorio, si costituirà un apposito ufficio stampa che diramerà comunicati al fine di sensibilizzare i media, locali e non, su quanto avviene all’interno dell’Unione dei Cinque Reali Siti.

L’Officina della Comunicazione si occuperà anche della creazione e gestione:

di sito internet “www.i5realisiti.it

– di un mensilei 5 Reali Siti” allegato al giornale “Pre Appennino”

web TV “i 5 Reali Siti Web TV”;

– una pagina Facebook.

La creazione di questi strumenti permetterà di potenziare l’offerta turistica della zona promuovendo tutti gli eventi così da garantire la riscoperta di aspetti storici considerati assopiti, coniugando un’informazione esauriente ad una grafica accattivante.

Da questo punto di vista si potrà offrire lo stesso servizio di comunicazione integrata anche ai privati che ne faranno richiesta, offrendo tariffe interessanti per prodotti completi (brochure, pieghevoli, magliette, adesivi, targhe e locandine) impaginati e creati presso l’Officina della Comunicazione, che potrà raccordarsi con gli altri Laboratori Urbani del territorio per la stampa e la rifinitura degli stessi.

Risulta altresì aspetto caratterizzante della presente proposta progettuale il rapporto con il Territorio, una delle fasi del laboratorio verterà verso la conoscenza e la riscoperta della “memoria” del territorio stesso attraverso l’interazione degli iscritti con le strutture e la gente che fanno parte attiva della comunità stessa.

Verranno attuate ricerche storiche che poi saranno soggetto della produzione artistica del gruppo di lavoro.

Al tempo stesso questo luogo rappresenterà il punto d’incontro delle altre due officine dislocate negli altri comuni, poiché fungerà da centro di coordinamento organizzativo e da supporto logistico per le attività che saranno svolte a Stornarella e Ordona.

L’Officina dell’Arte e dell’Archeologia: Scopo principale di questa Officina è divulgare, coinvolgendo direttamente i giovani, la conoscenza delle ricchezze del territorio dei 5 Reali Siti, allo scopo di promuovere percorsi di crescita individuale legata alle risorse presenti.

 

La struttura è prevista con un sistema di areazione, un impianto elettrico funzionale al tipo di attività che si andranno a svolgere e un impianto di isolamento acustico sonoro, con la rimozione delle barriere architettoniche per l’accesso a persone con limitata capacità.

Trattandosi di percorsi finalizzati anche all’orientamento dei giovani ad una futura occupazione ai destinatari saranno forniti una serie di strumenti di conoscenza ed il know-how specialistico, utile a sviluppare una filiera economica legata a tutto questo patrimonio ed anche al nascente Museo Archeologico.

All’interno dell’Officina dell’Arte e dell’Archeologia potranno essere organizzati con appositi pacchetti studio dei laboratori di ricognizione reperti da sottoporre alle scolaresche sia interne che esterne al territorio di riferimento.

La presenza di attrezzature specifiche per il restauro dei reperti porterà alla creazione in seno dell’Officina di una squadra destinata proprio a questa specifica attività, che potrà offrire i propri servizi di catalogazione e restauro dei reperti a quanti (amministrazioni e privati) si dimostreranno interessati.

A tal proposito si sono avuti diversi incontri con referenti del Ministero dei Beni Culturali, con il Comune di Ordona e la proprietà del sito archeologico per articolare un progetto di intervento che prevede una stipula di un accordo tra il comune e il ministero per l’utilizzo degli scavi archeologi.



▼ PROGETTO: I Sapori “Reali” dei Nostri Siti: dal Web alla Tavola - anno 2008/2009 - Abilita

L’idea di questo sito nasce dall’attività progettuale “I sapori reali dei nostri siti: dal web alla tavola”, presentata dalla Cooperativa Abilita, in relazione al bando “Progetti per azioni di sistema a favore dell’Associazionismo familiare-2009”; tale iniziativa, attraverso la consulenza on-line, è orientata alla realizzazione di una vetrina sul web per la promozione e la pubblicizzazione del territorio dei Cinque Reali Siti (Orta Nova, Carapelle, Stornara, Stornarella, Ordona) e dei suoi prodotti agro-alimentari (trasformati) in tutto il mondo.

I partecipanti all’attività progettuale sono un gruppo di persone che hanno deciso di mettersi in gioco, intraprendendo questa nuova avventura della vendita on-line e della promozione di prodotti sul web, come primi attori del progetto “REALI SAPORI” con l’obiettivo non solo di proporre prodotti alimentari di largo consumo, ma di scommetterci su!

In che senso? Coloro che hanno aderito a questa iniziativa progettuale vogliono portarla avanti, perchè credono fermamente nelle risorse del territorio in cui vivono e vogliono far conoscere i prodotti che appartengono alla propria “terra”, anche a chi è fisicamente molto lontano, magari all’estero


▼PROGETTO: "Innoviamoci" Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi” - Azione 1 - anno 2007 - SocialService

La SocialService vuole attivare processi di certificazione di qualità per i seguenti servizi:

– Servizio residenziale: Comunità Educatica “Casa Nazareth” con minori dell’area Civile e Penale;

– Servizo socio assistenziale: SAD.

La cooperativa inoltre vuole consolidare il servizio di TeleSoccorso e TeleAssistenza, aumentando il numero di dispositivi periferici proponendolo all’intero ambito territoriale di Cerignola.

La cooperativa vuole attivare la certificazione di qualità poiché questa rappresenta uno strumento di promozione dell’immagine nel processo di esternalizzazione dei servizi pubblici, e di conseguenza può far crescere la propria competitività sul mercato anche in previsione della realizzazione di un sito internet.

La certificazione può incrementare la credibilità della cooperativa dato che un committente, nel momento in cui deve compiere una scelta tra le diverse possibilità per l’affidamento dei servizi, vede la certificazione come una garanzia di serietà e affidabilità.

La SocialService vede la qualità anche come un percorso che fa ripensare alla propria organizzazione, come momento di autovalutazione sui propri servizi e quindi di riprogettazione dei modelli di intervento.

Il progetto di Telesoccorso nasce dalla constatazione che l’invecchiamento della popolazione pone il problema dell’assistenza alle persone sole e in difficoltà, in particolare l’assistenza domiciliare. Alla luce di tali considerazioni, il presente progetto intende proporre:

  1. un modello innovativo di assistenza che tenga conto dei bisogni, degli interessi culturali e delle potenziali risorse dei soggetti a cui si rivolge;
  2. una nuova modalità di interazione ed integrazione dei servizi rivolti agli anziani con i soggetti istituzionali e non del tessuto sociale e relazionale, promuovendo, metodologie di raccordo funzionale e sinergico con il territorio.

L’ottica in cui il progetto si inserisce è quello di un sistema assistenziale che sia l’alternativa al trasferimento dell’anziano presso le strutture sanitarie o residenziali di tipo collettivo, un sistema che abbia come obiettivo il mantenimento degli anziani parzialmente autosufficienti e non, nel proprio contesto abitativo, perseguendo una maggiore qualità della vita psico-fisica e valorizzando anche le risorse provenienti dalla famiglia (care giver).

La SocialService ha deciso di certificarsi poiché la Qualità dei servizi non è solo un beneficio per i propri clienti ma un metodo per rispondere, attraverso le proprie procedure, ai bisogni degli utenti. L’efficacia e l’efficienza degli interventi trovano nella Certificazione di Qualità la possibilità di un consolidamento dentro un metodo. La Qualità del servizio è il fattore discriminante per il mantenimento di una metodologia. Disporre di uno strumento documentativo di una qualità prodotta consente un confronto con i clienti non solo impostato su fattori economici e su impressioni personali, ma anche su una precisa metodologia di rilevamento e riesame stabilendo le attività, i compiti e le responsabilità. La Cooperativa riconosce la particolare importanza alle risorse umane e quindi in termini di competenza, esperienza e formazione occorrenti ad assicurare la necessaria capacità del personale.

 

Il TeleSoccorso è una metodologia innovativa che consente all’utente di rimanere presso la sua abitazione e di usufruire, in qualsiasi momento della giornata e per tutto l’anno, del servizio attraverso l’utilizzo di un terminale semplice da utilizzare come strumento di promozione e sostegno alla vita di relazione e sicurezza dell’anziano e del disabile.

Il progetto si propone di organizzare un sistema di servizi integrati innovativi, a sostegno di quelle persone che purtroppo sono abbandonate a se stesse ed impossibilitate a svolgere i piccoli gesti di vita quotidiana, evitando ove è possibile il trasferimento in strutture sanitarie o residenziali di tipo collettivo.

Obiettivo del progetto è di offrire un vero e proprio sostegno a 360o, e nello specifico:

  • ridurre e prevenire l’abbandono alla solitudine del singolo utente;
  • favorire il mantenimento dell’utente nell’ambiente domestico rafforzando e valorizzando le risorse provenienti dalla famiglia (care giver);
  • assicurare un operatore – amico specializzato a disposizione 24h/24.

 

Pari opportunità (descrivere l’applicazione del principio in termini di coinvolgimento dei destinatari finali)

Con il seguente progetto, in caso di approvazione e finanziamento dal piano sociale di zona dell’ambito di Cerignola, si vuole offrire un’integrazione sociale e lavorativa continuativa delle donne che non lavorano da almeno due anni per la difficoltà di conciliare la vita lavorativa con la vita familiare, anche facilitando e promuovendo la tipologia di lavoro ripartito.

 

Sviluppo Locale (descrivere il livello di coinvolgimento degli attori privilegiati del territorio attraverso l’individuazione di partership locali)

La Cooperativa, come specificato sopra, ha attivato protocolli di collaborazione con le diverse associazioni della realtà territoriale realizzando una fitta rete di relazioni. Nello specifico la SocialService ha attivato con il comune di Cerignola un protocollo per la realizzazione di un servizio socio – assistenziale affidandogli in comodato d’uso gratuito un immobile di circa 100 mq confiscata alla mafia locale.

 

Società dell’Informazione

La cooperativa vuole attivare un proprio sito istituzionale per aumentare la comunicazione con gli enti pubblici del territorio che con la possibile utenza. L’apertura del sito collegato all’attivazione di e-mail per ogni area di intervento della cooperativa è indispensabile visto la continua espansione territoriale dei servizi gestiti dalla SocialService.


▼PROGETTO: "Rafforziamoci" Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi” - Azione 4 - anno 2007 - SocialService

Questo progetto ha l’obiettivo di rinforzare la capitalizzazione della Società Cooperativa Sociale SocialService finalizzato al potenziamento patrimoniale.

L’obiettivo principale è quello aumentare la quota di mercato che oltre all’affermazione di una capacità progettuale e produttività efficace ci consente di potenziare il patrimonio dell’azienda in modo tale da aumentare la credibilità.

Come effetti attesi nel medio e lungo periodo conseguenti all’obbiettivo ci si auspica di  attribuire alla società cooperativa sociale SocialService una accresciuta patrimonializzazione e, di conseguenza, anche una più adeguata capacità di predisporre linee di credito.


▼PROGETTO: ”E.M.I.R.” – Est Modus in Rebus - anno 2006 - SocialService

OBIETTIVO GENERALE: Cooperare con l’Ufficio di Piano nell’implementazione dell’Osservatorio zonale per le politiche sociali attraverso la sperimentazione e realizzazione di apposite attività di ricerca, di monitoraggio e progettazione di flussi informativi e l’erogazione di assistenza consulenziale con funzione di individuazioni di elementi funzionali all’elaborazione dei Piani di zona.
Azione 1. Monitoraggio Ufficio di Piano  Obiettivo: sostenere l’Ufficio di Piano nella sperimentazione di un metodo di monitoraggio finalizzato all’applicazione di processi di verifica in itinere mediante la creazione di strumenti di rilevazione e aggiornamento caratterizzati da scientificità.
Azione 2: Analisi bisogni e domanda dei servizi L’obiettivo è la rilevazione dei bisogni sociali presenti tra le famiglie residenti nei comuni di Carapelle, Cerignola, Ordina, Orta Nova, Stornara e Stornarella. L’analisi dei bisogni sociali delle famiglie dell’Ambito sarà realizzata attraverso due attività principali:1.                una indagine campionaria sulle principali caratteristiche e sui bisogni sociali delle famiglie2.                dei laboratori in cui si proverà a favorire una definizione condivisa e partecipata dei bisogni sociali del territorio mettendo a confronto diversi portatori di bisogni su specifiche aree tematiche (laboratori GOPP). Tale tecnica consentirà, infatti, di guidare gruppi di 10-15 persone in un lavoro estremamente analitico orientato a:-                  Aprire un confronto, tra i partecipanti sulle diverse percezioni dei problemi/bisogni-                  Promuovere una lettura condivisa degli stessi-                  Esplorare i rapporti causa-effetto tra gli stessicreando un ambiente positivo e costruttivo in cui risulti prioritario il principio della condivisione.
Azione 3: Analisi dei servizi La ricerca avrà lo scopo di analizzare l’offerta dei servizi sociali, lavorativi e sociosanitari esistenti nell’ambito distrettuale oggetto della ricerca.L’oggetto di ricerca è rappresentato dai servizi sociali, sociosanitari e lavorativi, erogati dalle strutture dell’ambito territoriale. Per struttura si intende un edificio fisico, ubicato in un determinato luogo, che abbia una sede e che abbia una dotazione di risorse per svolgere la sua attività con continuità nel tempo. Nella ricerca si farà riferimento a strutture private (sia convenzionate, sia non convenzionate) e a strutture comunali(sia a gestione diretta, sia indiretta). Nella ricerca si presterà altresì attenzione alle caratteristiche delle strutture stesse, in termini di prestazioni, ricettività e altre caratteristiche rilevanti.
Il secondo momento metodologico è rappresentato dal coinvolgimento dell’ufficio di piano, attraverso lo svolgimento di un focus group.I partecipanti al focus group, scelti all’interno dell’ufficio di piano, saranno soggetti che abbiano conoscenze e competenze tali da poter ricostruire un quadro aggiornato della situazione sociale dell’ambito, in termini di servizi offerti.L’indagine capillare sulle strutture che erogano servizi sarà di natura quantitativa, rappresenterà il terzo momento metodologico e avrà lo scopo da una parte di verificare, aggiornare ed integrare i dati derivanti dai piani sociali di zona, dall’altra, di analizzare le caratteristiche strutturali e funzionali delle strutture stesse.
Azione 4: Analisi fabbisogni formativi Obiettivo dell’indagine sarà quello di verificare se i servizi sociali e sociosanitari (pubblici e privati) hanno in organico i profili professionali previsti dalla norma e se le competenze possedute dagli operatori sono adeguate, così da permettere ai servizi di offrire risposte funzionali ai bisogno espressi dagli utenti. La ricerca si svilupperà in due momenti:·                 una rilevazione di tipo “documentale” sulla normativa regionale e nazionale in vigore afferente il tema oggetto d’indagine, con l’obiettivo di verificare se i servizi sociali e sociosanitari hanno in organico i profili professionali previsti dalla norma e se le competenze possedute dagli operatori sono adeguate, così da permettere ai servizi di offrire risposte funzionali ai bisogni espressi dagli utenti. Al contempo, si cercherà di “incrociare” tale analisi con l’offerta formativa sul territorio, seguendo il dibattito in corso sulla definizione dei profili professionali sociali.·                 una rilevazione di tipo “qualitativo” che prende le mosse dall’analisi delle attività delle strutture organizzative prese in esame attraverso le caratteristiche professionali ed operative dei professionisti e delle loro interazioni reciproche per derivare i bisogni di formazione e definire congiuntamente il fabbisogno formativo per eventuali contenuti da offrire e suggerire per le nuove programmazioni.
Azione 5: Supporto alla progettazione del Piano di zona L’intervento di accompagnamento dell’Ufficio di Piano alla progettazione sarà caratterizzato da un supporto attivo alla traduzione degli esiti dell’azione di monitoraggio e delle ricerche delle azioni 2 e 3 e 4 in verifica e rimodulazione del Piano di Zona, orientandone le future attività.I processi di conoscenza derivati oltre a sostenere la progettazione e la verifica troverà maggiore valorizzazione da un’attività di informazione e formazione alla redazione del bilancio sociale a fianco della programmazione della spesa in senso stretto. L’attività formativa sul bilancio sociale sarà rivolta agli operatori pubblici e privati.
Azione 6: I bisogni delle persone diversamente abili e lo strumento del collocamento mirato Obiettivo primario della ricerca è quello di indagare i bisogni dei diversamente abili, facendo particolare attenzione all’aspetto legato all’ inserimento lavorativo. In tal senso si vuole tentare un monitoraggio dell’istituto del collocamento mirato, ma anche di altri servizi similari, intendendo così ottenere una mappatura dei bisogni in termini di opportunità di inclusione sociale in riferimento a tutte le sfere di vita. A latere, l’obiettivo più generale è quello di delineare un ampio quadro di conoscenze, per predisporre un sistema di servizi realmente efficaci attraverso lo strumento del Piano Sociale di Zona. Per perseguire le finalità e gli obiettivi prima richiamati, la presente azione di ricerca sarà condotta per 4 fasi distinte di lavoro:1.                analisi desk di normativa e documentazione che ha come finalità specifica quella di definire un quadro generale di riferimento normativo-strategico entro cui collocare poi l’analisi sui bisogni condotta nella fasi successive rilevazione quantitativa.2.                rilevazione quantitativa: La fase in oggetto è incentrata sulla raccolta e l’analisi di dati ed informazioni “quantitative” sui bisogni dei disabili (o meglio sul bisogno percepito dalle famiglie dell’Ambito territoriale in tema di disabilità ed inserimento socio-lavorativo dei soggetti disabili) e sui servizi per essi disponibili sul territorio.3.                rilevazione qualitativa In questa fase si intende indagare in profondità il tema del bisogno delle persone disabili presenti sul territorio dell’Ambito prestando particolare attenzione alla questione del loro inserimento lavorativo. Tale fase permetterà di arricchire lo spettro di informazioni e conoscenze a disposizione offrendo alla fine ulteriori ed interessanti spunti di analisi e riflessione in materia. Si procederà con la somministrazione di circa 20-25 interviste in profondità a testimoni privilegiati (disabili, in prevalenza, ma anche loro familiari, operatori professionali che lavorano nei servizi per la disabilità, referenti del Centro per l’Impiego di Cerignola, ecc.).focus group/Laboratorio tematico GOPP: l’intenzione è quella di condurre una riflessione “allargata” sul tema in oggetto, grazie al coinvolgimento dei diversi soggetti portatori di interessi, a partire da una prima elaborazione e sistematizzazione dei risultati, dei dati e delle informazioni raccolte nelle fasi precedenti. Infatti, sfruttando l’opportunità dei Laboratori GOPP previsti nell’azione due, si intende realizzare un focus-group tematico sul tema della disabilità e dell’inserimento socio-lavorativo delle persone disabili.